| LO SMARTPHONE: IL NEMICO NUMERO UNO DEL TUO COLLO |
- Antonio Motta

- 12 ott 2020
- Tempo di lettura: 3 min
TEXT NECK
Ecco come viene definita quell'abitudine nociva di inclinare la testa in avanti.
Assumendo questa posizione con la testa piegata in avanti a guardare lo smartphone, l’equilibrio posturale del nostro corpo viene STRAVOLTO.
A parte il fatto che camminando in questa posizione il rischio di non vedere un gradino, sbattere contro il semaforo, scontrarsi con i passanti o cadere è veramente ALTO.
È proprio quando utilizziamo lo smartphone abbiamo la massima espressione di questa posizione che non fa altro che portare disturbi alla CERVICALE e di conseguenza a TUTTA la colonna vertebrale.
Le CONSEGUENZE (lievi) sono:
- dolore nella parte alta del collo (alla base della testa)
- dolore e tensione alla base del collo, sui muscoli trapezi - dolore nella zona posteriore medio-bassa della spalla
- a volte difficoltà a respirare
Normalmente la pressione tra le vertebre cervicali non supera i 5kg. Ma più è il grado di inclinazione della testa, più la colonna sopporterà una pressione che puó arrivare fino a 27kg (con angolo di 60* di inclinazione della testa).

Altre CONSEGUENZE (più gravi):
- inversione della curva cervicale
- schiacciamento delle vertebre con protusioni o ernie
- il bacino e la schiena, per compensare la pressione sulla cervicale, si sbilanceranno sporgendosi in avanti con rischio di schiacciamento delle vertebre lombari e cifosi dorsale.
- artrosi precoce nell'età adolescenziale e dello sviluppo
- gobba.
COME EVITARE QUESTI DANNI?
Negli adulti le conseguenze sono significative ma la gravità aumenta con il diminuire dell'età, nell'adolescenza e soprattutto nell'età dello sviluppo muscoloscheletrico.
Come elencato in precedenza, gobba e artrosi sono dei rischi gravi legati a questa cattiva abitudine, ma potrebbe insorgere anche un'infiammazione ai nervi che passano attraverso le vertebre cervicali.
Sicuramente il primo accorgimento che si può adottare è quello di EVITARE DI UTILIZZARE lo smartphone quando si cammina o comunque in stazione eretta.
Nel caso in cui fosse impossibile da fare, sarebbe almeno opportuno che il cellulare sia posizionato con una DISTANZA tale da NON dover piegare il collo a lungo in modo da ridurre al minimo la pressione esercitata sulle vertebre.
Per quanto riguarda gli esercizi da fare in questi casi, possiamo dividerli in due categorie:
- esercizi di rinforzo
- esercizi di allungamento
Entrambi arrivano dal metodo utilizzato nella ginnastica posturale con unico obiettivo quello di RALLINEARE LA COLONNA VERTEBRALE e RIEDUCARE il nostro corpo a mantenere una corretta postura in ogni movimento.
Ti elenco i principali, che puoi fare sin da subito, tutte le volte che ne hai bisogno, senza l'aiuto di un terapista.
Ti consiglio di eseguirli sia alla fine che, nel caso di utilizzo prolungato, ogni 15 minuti di utilizzo di smartphone/tablet
ESERCIZIO 1:
Disegna dei cerchi, immagina che con la punta del tuo naso vuoi disegnare il simbolo dell'infinito. Esegui il movimento in modo lento, controllato, respirando naso/bocca e senza avvertire dolore per almeno I, IMMAGINA CHE CON LA PUNTA DEL TUO NASO VUOI DISEGNARE IL SIMBOLO DEL volte.
ESERCIZIO 2:
Fletti ed estendi il collo, porta il mento vicino alla gola e guarda in basso e poi guarda in alto alternando i due movimenti per 20 volte. Alla fine mantieni entrambi le posizioni per circa 20 secondi.
ESERCIZIO 3:
Fletti lateralmente il collo avvicinando l'orecchio alla spalla, mantieni 20 secondi la posizione respirando naso/bocca e poi ripeti nel lato opposto.
ESERCIZIO 4:
Ruota il collo, movimento lento e controllato associato al respiro, per almeno 5 volte per lato.
ESERCIZIO 5:
Retrazione del mento, immagina che la tua testa vuole fare un movimento come quello del cassetto, quindi porta il mento in avanti e poi retrai tirandolo indietro,
Prova questi esercizi e se vuoi fammi sapere come va!
Se vuoi approfondire la tua condizione ti offro una consulenza assolutamente GRATUITA per scoprire qual'è o quali
sono le cause dei tuoi fastidiosi dolori, ti chiedo solo di prendere un piccolo impegno con un appuntamento.
P.S.: ho del tempo, ma la mia giornata non è infinita...quindi affrettati!
Make your choice
Antonio





Commenti